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Oasi della misericordia

Archivi del mese: Ottobre 2019

<< In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”.>> (cfr Lc 10,1-12).

La Chiesa ha ricevuto da Gesù un preciso mandato, una “missione” specifica. Essa «è per sua natura missionaria» (Decreto del Concilio Vat. II, Ad Gentes 2 ). «Evangelizzare, infatti, è la grazia e la vocazione propria della Chiesa, la sua identità più profonda. Essa esiste per evangelizzare» (Paolo VI, Evangelii  Nuntiandi 14). Il Vangelo di oggi ci offre l’opportunità di vivere bene questo mese di ottobre dichiarato da Papa Francesco come “Mese missionario straordinario”<< al fine di risvegliare maggiormente la consapevolezza della missio ad gentes e di riprendere con nuovo slancio la trasformazione missionaria della vita e della pastorale>> (Lettera di Papa Francesco al Card. F. Filoni, 22 ottobre 2017). “ Celebrare questo mese afferma Papa Francesco – ci aiuterà in primo luogo a ritrovare il senso missionario della nostra adesione di fede a Gesù Cristo, fede gratuitamente ricevuta come dono nel Battesimo. La nostra appartenenza filiale a Dio non è mai un atto individuale ma sempre ecclesiale: dalla comunione con Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo, nasce una vita nuova insieme a tanti altri fratelli e sorelle. (Messaggio per la Giornata missionaria mondiale 2019) ”. <<Signore Gesù, manda operai nella tua messe, forti solo della certezza della tua Presenza, sospinti dal soffio dello Spirito per le vie del mondo a noi vicino e a quello lontano …>>. Serena giornata! P. Antonio Santoro omi

<<Così dice il Signore: «Ecco, io mando un angelo davanti a te per custodirti sul cammino e per farti entrare nel luogo che ho preparato. Abbi rispetto della sua presenza, da’ ascolto alla sua voce e non ribellarti a lui; egli infatti non perdonerebbe la vostra trasgressione, perché il mio nome è in lui. Se tu dai ascolto alla sua voce e fai quanto ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici e l’avversario dei tuoi avversari. Il mio angelo camminerà alla tua testa». >> (Es 23,20-23a). Forse crediamo poco o nulla all’esistenza degli angeli. Alcuni anni fa, conversando con un sacerdote, questi ironizzava sull’esistenza degli angeli … L’esistenza degli angeli è una verità di fede! In merito, più che fare delle mie riflessioni, vorrei riportare alcune espressioni del “Catechismo della Chiesa Cattolica” (cfr 328-336). 328

<<L’esistenza degli esseri spirituali, incorporei, che la Sacra Scrittura chiama abitualmente angeli, è una verità di fede. La testimonianza della Scrittura è tanto chiara quanto l’unanimità della Tradizione.>> (328). << Cristo è il centro del mondo angelico>> (331). << Essi, fin dalla creazione e lungo tutta la storia della salvezza, annunciano da lontano o da vicino questa salvezza e servono la realizzazione del disegno salvifico di Dio>> (332). << Dall’incarnazione all’Ascensione, la vita del Verbo incarnato è circondata dall’adorazione e dal servizio degli angeli.>> (333). << Tutta la vita della Chiesa beneficia dell’aiuto misterioso e potente degli angeli.>> (334). << Dall’infanzia fino all’ora della morte umana è circondata dalla loro protezione e dalla loro intercessione.
Afferma S. Basilio di Cesarea: “Ogni fedele ha al proprio fianco un angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita”. Fin da quaggiù la vita cristiana partecipa, nelle fede, alla beata comunità degli angeli e degli uomini, uniti a Dio.>> (336). Per questo la Tradizione della Chiesa ci tramanda un preghiera semplice che faremmo bene pregare anche noi adulti: <<Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla Pietà celeste. Amen.>>. Auguri e la nostra corale preghiera per chi porta il nome di Angelo/a. Serena giornata! P. Antonio Santoro omi

<<Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio. >> (Lc 9,51-56).

Gesù, ieri come sempre, si propone non s’impone né con la sua Persona né col suo Vangelo. Di conseguenza, il Vangelo si diffonde non per imposizione o propaganda o con la potenza dei mezzi, né con la forza del potere temporale ed ecclesiastico che sia. Il Vangelo si diffonde in modo autentico ed efficace per “attrazione”, perché gli esempi, le testimonianze attraggono lasciano nella libertà le persone ma le interpellano a decidersi accogliere la Persona di Gesù e suo Vangelo o rifiutarlo… << Signore Gesù, chissà quante volte anch’io non ti ho accolto, forse anche rifiutato, e non ho irradiato la tua Presenza… Qui ed ora, ti prego di mettermi di nuovo in cammino verso il santo Monte della vera vita…>>. Oggi celebriamo la memoria liturgica di Santa Teresa di Gesù Bambino, auguri e la nostra preghiera per chi porta il nome di questa Santa che ci ha insegnato “la piccola via” (semplicità e concretezza evangeliche nell’ordinario della nostra esistenza) per seguire il Signore. Serena giornata! P. Antonio Santoro omi