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Oasi della misericordia

Archivi del mese: Maggio 2018

《 Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”. 》(cfr Lc 1,39-56).

Soltanto quando siamo nella luce dello Spirito Santo, quindi dell’Amore, sappiamo riconoscere il bene e la presenza del Divino, e praticarlo seguendone le ispirazioni. Così ha fatto Elisabetta quando ha visto la cugina Maria, la Madre di Gesù. Elisabetta, in modo diretto e semplice, ci dice anche in cosa consiste la vera beatitudine, cioè la felicità cristiana: nell’adempimento della Parola/Volontà di Dio. Certo, lo sappiamo, ciò che più conta non è tanto parlare quanto vivere questa verità evangelica essenziale. 《Maria, la tua beatitudine contagi il nostro desiderio e la nostra volontà di accogliere e vivere ogni momento presente nella volontà dell’Eterno Padre, alla sequela del Figlio, nella luce dello Spirito》.Buona giornata! P. Antonio

《 Carissimi, voi sapete che non a prezzo di cose effimere, come argento e oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta, ereditata dai padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, agnello senza difetti e senza macchia.》(cfr 1 Pt 1,18-25).

Ogni liberazione, meglio, ogni “processo di autentica liberazione” è determinato dell’amicizia e, ancor più, dall’appartenenza a Cristo Gesù. La “liberazione” non è un traguardo statico raggiunto una volta per tutte. Essa, proprio perché è un processo, implica ed esige un continuo “ricominciare”: consapevoli della propria miseria e fragilità, ma sostenuti dalla fede/fiducia nel sangue prezioso di Cristo che ci viene donato nei sacramenti.《Maria, donna liberata e davvero sempre libera, insegnaci a seguire tuo Figlio per camminare e vivere nella libertà dei figli di Dio》.Buona giornata! P. Antonio

《 In quel tempo, Pietro prese a dire a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito».Gesù gli rispose: «In verità io vi dico: non c’è nessuno che abbia lasciato casa o fratelli o sorelle o madre o padre o figli o campi per causa mia e per causa del Vangelo, che non riceva già ora, in questo tempo, cento volte tanto in case e fratelli e sorelle e madri e figli e campi, insieme a persecuzioni, e la vita eterna nel tempo che verrà.》(cfr Mc 10, 28-31).

Ecco la sfida: scegliere Gesù o i beni che lasceremo su questa terra, quindi passano …A ben pensarci, seguire Gesù “conviene”. Ciò lo deduciamo dalla precisa e chiara risposta di Gesù a Pietro. Pensiamo all’esperienza di Maria e dei santi, non solo quelli dichiarati: Hanno lasciato tutto per seguire Gesù. E Dio, Trinità d’Amore, non si è lasciato vincere in generosità. Così farà anche con chiunque lasci “tutto” per seguirlo secondo il proprio stato di vita, praticando un serio discernimento … 《Maria, tu discepola del Figlio tuo e per questo Madre, insegnaci a “lasciare tutto” per seguire Gesù, educandoci all’essenziale》.Buona giornata! P. Antonio

《 In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». 》(cfr Mc 10,17-27).

Gesù, all’interlocutore del suo tempo e ad ogni altro (io, tu …), risponde che non basta osservare i dieci comandamenti per avere la “vita eterna”. Gesù guardandolo con tenerezza (non con giudizio o condanna!) lo amo’ e gli disse:《Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi! Quel tale, secondo le parole di Gesù, 《si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni》.Spesso, ieri come oggi, si vuole e si invoca – giustamente! – una Chiesa povera! Ma chi fa parte di questa Chiesa? Solo il Vaticano, i vescovi, i preti, i frati, le suore … ?Tutti i cristiani sono membri della Chiesa ed ognuno, secondo le sue reali possibilità, è chiamato a condividere i suoi “beni” … Ma non solo i cristiani. Infatti, c’è una solidarietà che è dovuta in virtù dell’appartenenza all’unica famiglia umana. In particolare, chi ha responsabilità politiche, istituzionali, amministrative, a tutti i livelli, è tenuto ad attivare, sostenere, accompagnare processi virtuosi di solidarietà. 《Maria, donna solidale con chi è nel bisogno – come alle nozze di Cana e lungo la storia – insegnaci a condividere, donando con gioia》.Buona giornata!P. Antonio

Solennità della SS.ma Trinità.

《 Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo》(cfr Mt 28, 16-20).

Il mistero di Dio Trinità ci sembra assolutamente lontano, eppure è incredibilmente vicino … Infatti, creati ad immagine di Dio Trinità d’Amore, siamo ricreati e rigenerati dall’Amore: figli nel Figlio Gesù. Ogni essere umano – e non solo ! – porta in sé la “struttura relazionale” delle tre Divine Persone. Alla luce di questo mistero trinitario, la persona, infatti, viene definita come un essere “in relazione”, e in relazione d’amore reciproco. Siamo fatti così! Dio Trinità ci ha voluti così e stiamo male quando non viviamo secondo questa natura relazionale …Il battesimo purifica il limite ed il peccato che ha inquinato questa natura e nello stesso tempo la potenzia …《Maria, tu sei “opera” della Trinità e a suo servizio, insegnaci ad essere figli/e docili all’azione delle Divine Persone mediante la carità vissuta, per essere riflesso della Trinità, e a Lei orientare.》.Buona Festa P. Antonio

《 In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non entrerà in esso»》(cfr Mc 10,13-16).

Accogliere il regno di Dio come un bambino! Con questa chiara indicazione ed esortazione, Gesù ci dice di non perderci in infiniti ragionamenti per cercare di comprendere, spiegare e, forse, anche tentare di “possedere” il mistero di Dio per poi vivere le esigenze di una tale appartenenza. Invece, se ci lasciamo guidare dal suo Spirito, abbiamo la luce per percorrere, passo dopo passo, la via della Sua luce edificando il suo regno.《Maria, insegnaci la tua semplicità e determinazione nel dire ogni giorno i nostri “sì”》.Buona giornata! P. Antonio

《 Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte.Fratelli, prendete a modello di sopportazione e di costanza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore. Ecco, noi chiamiamo beati quelli che sono stati pazienti》 (cfr Gc 5,9-12).

Paziente è chi è capace di vivere relazioni e situazioni di sofferenza “con dignità” tenendo lo sguardo fisso su Dio che guida con misericordia i “destini” delle sue creature, dell’umanità e dell’intero cosmo …I profeti erano pazienti e costanti perché erano “centrati” in Dio e la loro forza era alimentata dalla relazione personale con quel Dio che chiama ed invia …《Maria, donna paziente e perseverante, insegnaci la pazienza di chi sa che il Signore della vita e dell’amore è sempre presente nel tempo della gioia e della luce, così pure nei giorni della sofferenza e del buio … Lui c’è, anche quando ci sembra assente… 》.Buona giornata!  P. Antonio

《 Avete accumulato tesori per gli ultimi giorni! Ecco, il salario dei lavoratori che hanno mietuto sulle vostre terre, e che voi non avete pagato, grida, e le proteste dei mietitori sono giunte agli orecchi del Signore onnipotente.》(cfr Giacomo 5,1-6).

L’impegno concreto per la “giustizia” è parte integrante dell’annuncio cristiano della salvezza. Questa verità, pur essendo così chiara fin dall’Antica Alleanza, purtroppo non le è stato dato lo spazio necessario nella predicazione, nell’insegnamento catechetico e nella prassi pastorale.Il “sindacato” di qualunque “colore”, trova nei testi biblici a difesa dei poveri e degli sfruttati sul lavoro, un sicuro fondamento e alleato.《Maria, col tuo “Magnificat”, ti sei dichiarata a favore dei poveri e degli indifesi. Donaci il tuo umile e decisivo coraggio per seguirti in questa scelta di vera “giustizia” a difesa della dignità di ogni essere umano che ha “diritto” ad un lavoro onesto e ad una retribuzione equa》.Buona giornata! P. Antonio

《 In quel tempo, Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva».Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi».》 (Mc 9,38-40).

Fare il bene, non è una esclusiva solo di qualcuno o di pochi, neppure della Chiesa di Cristo. Dio Creatore ha seminato il bene nel cuore di ogni sua umana creatura. Chi, con sincerità opera il bene, sa riconoscerlo anche negli altri, oltre ogni appartenenza ideologica, culturale, sociale, politica e religiosa.《Maria, tu la “piena di grazia”, piena del Sommo Bene, insegnaci a coltivare e ad apprezzare ogni piccolo seme di bene…di positivo …》.Buona giornata!P. Antonio

《 Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».》(cfr Mc 9,30-37).

Mentre Gesù parlava della sua morte e della sua risurrezione, gli apostoli, invece, discutevano di chi doveva essere il primo, cioè di chi doveva “comandare”. Forse, questo comportamento degli apostoli ci scandalizza?Purtroppo, la tendenza/tentazione a dominare, a primeggiare, ad apparire, è molto forte sempre ed in tutti gli ambienti, incluso quello familiare, religioso, ecclesiastico ed ecclesiale.Dobbiamo convertirci! 《Maria, tu che hai servito con umiltà e semplicità la persona e l’opera del Figlio tuo, fa’ che impariamo da te il servizio generoso e disinteressato, umile, attento alla persona e concreto …》. Buona giornata e Auguri ed una preghiera a chi porta il nome di Rita, Margherita. ..P. Antonio