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Oasi della misericordia

Archivi del mese: Aprile 2018

《 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».》(cfr Gv 14,21-26).

Già a livello semplicemente umano, l’amore accende una forma di “conoscenza” particolare e profonda che va ben oltre ogni “ragionamento” …Ancor più la “relazione d’amore” tra Dio e la creatura apre ad una “conoscenza” inedita ed inspiegabile di Dio e del Suo “mondo”.《Signore Gesù, donaci il tuo Spirito perché ci insegni ad amarti osservando la tua Parola, ricominciando sempre di nuovo, oltre ogni resistenza》.Buona giornata! P. Antonio

《 Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.》(cfr Gv 15,1-8).
Quanto sono vere queste parole di Gesù! Se siamo veri con noi stessi, sappiamo riconoscere che nella nostra vita abbiamo pensato, sentito, agito bene, quando siamo rimasti uniti a  Gesù – come tralci alla vite ! –  conseguentemente abbiamo lavorato per l’unità del “corpo” (famiglia, comunità,  parrocchia, ambienti di lavoro … ).
《Signore Gesù, senza di te veramente non possiamo fare nulla di buono e duraturo … Pota pure me, tralcio della tua vite,  perché porti frutti da te  voluti …》 .Buona domenica! P. Antonio

《 In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? 》 (cfr Gv 14,7-14).

“Chi ha visto me ha visto il Padre”.
Solo Gesù poteva rivelarci questo mistero di unità che è Dio Trinità d’Amore. Questa verità comporta che quando prego Gesù prego il Padre, perché la fede in Gesù è relazione con Lui e il Padre. L’artefice di questa relazione è lo Spirito Santo che agisce nel credente in comunione ecclesiale.
“Io sono nel Padre e il Padre è in me” e noi – essendo in Gesù per la sua grazia – siamo nel Padre: mistero di unità!
《Signore Gesù,  fa’ che io ti conosca: nel tuo volto contempli il volto del Padre, nella comunione dei santi …》.
Buona giornata! P. Antonio
《 Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via».Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me».》 (cfr Gv 14, 1-6).
Poche,  essenziali parole di Gesù per dirci che siamo “destinati” a “stare” con Lui e nel seno della Trinità (è questo il “posto” che prepara a ciascuno …) se seguiamo Lui che è,  appunto,  la via, la verità,  la vita.
Pertanto, è opportuno chiederci,  nelle nostre verifiche (personali,  coniugali, familiari,  ecclesiali …): quali vie scegliamo di percorrere e, di fatto, seguiamo; quale/i verità ispirano le vie/scelte concrete e quotidiane della nostra esistenza … È il Vangelo di Gesù o è altro/i a determinare le scelte e i percorsi della nostra vita?
Eventualmente, chi o che cosa?
《Vieni, Santo Spirito,  illuminami perché io non mi disperda in vie senza meta e in verità che non saziano, ma segua la via della verità che genera di continuo la vita vera: Cristo Gesù!》.Buona giornata! P. Antonio

《 [Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù] disse loro:«In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica.》(cfr Gv 13,16-20).

La “beatitudine” – come pienezza di senso, di vita, di pace e armonia – non è frutto di bei pensieri e sentimenti cristiani, ma si genera, germoglia e si sviluppa “mettendo in pratica” la Parola di Gesù e nella relazione con Lui.
Secondo il suo Vangelo, nessun essere umano può essere “padrone” del del suo simile in umanità,  ma è chiamato ad essere “servo” per amore,  come il Maestro Gesù,  cominciando dall’ambito familiare e comunitario …
《Signore Gesù, modello di ogni dono e servizio, insegnaci a seguire le tue orme …》. Buona giornata! P. Antonio
《 Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede》 (cfr 1 Pietro 5, 5b-14).
Dalla fede ci viene la luce per individuare la presenza e l’azione del diavolo e la forza per resistere ad ogni sua influenza ed azione.  Il diavolo inquina la mente ed il cuore con lo scoraggiamento e pensieri e sentimenti negativi il diavolo divide ed alimenta divisioni in ogni ambiente di vita (famiglie,  comunità,  lavoro, politica …). Il diavolo inganna ed attira nell’errore e nel peccato anche attraverso un certo uso dei mass media che, in modi differenti,  pubblicizzano gli “idoli”  di oggi e di sempre: potere, sesso,  soldi, culto del corpo e dell’immagine …
《Signore Gesù,  donami/ci il tuo Santo Spirito,  perché impariamo a dare sempre il giusto valore alle relazioni interpersonali e alle cose e potenziare il positivo …》.
Buona giornata, AUGURI e PREGHIERE per chi porta il nome di Marco.
P. Antonio
《 Quelli che erano stati dispersi per la persecuzione avvenuta a causa di Stefano, andarono sino in Fenicia, a Cipro e ad Antiochia, annunciando la Parola solo ai Giudei, e a nessun altro. Ma alcuni di loro, che erano Ciprioti e Cirenei, giunti ad Antiochia, si misero a parlare anche ai Greci, portando il lieto messaggio del Signore Gesù.》
(cfr Atti degli Ap. 11,19-26).
Quando Gesù è il Signore della tua vita, niente e nessuno può separarti da Lui: nè lotte interne o esterne, nè persecuzioni,  nè morte …
La Sua Parola non può essere incatenata ma, se ascoltata e vissuta, è sempre sorgente di vita e liberazione nel fecondo travaglio dell’esistere …
《Lampada ai miei passi è la tua Parola,  Signore,  luce sul mio cammino…》.Buona giornata! P. Antonio
《 Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce.》
(cfr Gv 10,1-10).
A volte, quando si attraversano “sentieri impervi”, non è facile udire la voce del “buon pastore” che ci precede e ci chiama attraverso la voce degli eventi …
《Signore Gesù, tu non sei un ladro che ci ruba la vita, ma sei venuto per donarcela in abbondanza …
Tu sei la porta della vita: che il tuo Spirito ci accompagni per attraversarla ed avere la tua salvezza …》.
Buona giornata!
P. Antonio
《 Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore. E ho altre pecore che non provengono da questo recinto: anche quelle io devo guidare. 》(cfr Gv 10,11-18).
Gesù è il “buon pastore” del suo gregge e non un mercenario.
Ci sono situazioni ed eventi nella vita in cui, non sempre e non tutti, si percepisce la “presenza” di Gesù come “buon pastore” …
Sembra che ciò che accade non abbia alcun senso e ti lascia in un “vuoto” che esige solo silenzio e preghiere .. C’è un “imponderabile” che sfugge  ad ogni pensiero  e ragionamento …
E, allora, devi solo chiedere la grazia di saperti affidare a Colui che ha scritto il nostro nome e, quindi, la nostra storia personale, sul palmo della Sua mano. E, con quel che ti trovi delle forze – meglio della forza che Lui ti dona – pregare confidando che , dopo la fitta tenebra dell’imponderabile, sorga la sua luce che illumina e feconda di bene i passi che ancora scandiscono la nostra terrena esistenza … :
《Anche quando cammino in una valle oscura, so che tu sei con me.
Solo tu puoi dare pace, fiducia e aprire nuove impensabili vie di vita e di bene …》. Buona domenica! P  Antonio

《 Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».》(cfr Gv 6,60-69).

Dinanzi all’annuncio del mistero dell’Eucaristia,  molti discepoli,  non si fidano più di Gesù e lo abbandonano, nonostante tutti i segni e i miracoli che il Maestro aveva compiuto.  Altri, pochi, credono in Gesù e rimangono: “Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna …”. Ieri, così oggi e sempre,  la Chiesa (ed ogni suo membro!) nasce e cresce nell’Eucaristia perché quel pane e quel vino che ricevono la Parola di Dio, per l’azione dello Spirito Santo, diventano corpo e sangue di Cristo Gesù.  È nell’Eucaristia che si perpetua la nuova ed eterna Alleanza tra Dio e l’umanità ed ogni sua singola creatura …
《Signore Gesù,  contemplandoti in quel’Ostia e in quel Calice, ti adoriamo e confessiamo: Signore, Tu hai parole di vita eterna,  in te crediamo…》.Buona giornata! P. Antonio