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Oasi della misericordia

Archivi del mese: gennaio 2018

《 E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità.》(cfr Mc 6, 1-6).
Dinanzi allla questione sull’esistenza di Dio e, soprattutto,  dinanzi al mistero della persona di Gesù e della sua opera, l’essere umano oscilla tra incredulità e credenza, tra dubbio e fede, tra l’ 《ateo》 e il 《credente》che è in ciascuno di noi …
Nel più profondo del nostro essere siamo strutturati ed orientati all’Assoluto, al Trascendente; ma, a livelli meno profondi ( e per ragioni proprie al “vissuto” di ciascuno), siamo portati a ritenere vero e certo ciò che comprendiamo,  vediamo, “sentiamo” …  Purtroppo, se non ci fidiamo di Gesù,  neanche i miracoli ci aprono gli occhi! L’incredulita’ è di notevole impedimento a Gesù per operare il bene e la salvezza a livello personale, familiare, comunitario, ecclesiale e sociale.
《Signore Gesù,  per la tua misericordia dissolvi ogni ombra di dubbio e fa risplendere la luce della fede …》.
Buona giornata!  P. Antonio
《 Diceva infatti: «Se riuscirò anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era guarita dal male.》(cfr Mc 5, 21-43).
Questa donna – che aveva molto sofferto e tutto aveva speso per curarsi senza risolvere nulla – è testimone “anonima” -ma “conosciuta” da Gesù!  – della fede in Lui.
Questo episodio evangelico mi fa pensare alla fede semplice, autentica e tenace di molte persone incontrate nel mio ministero sacerdotale.
Questa donna, spintonata dalla folla, rischia di essere travolta, ma lei è decisa: le basta toccare il “lembo” del mantello di Gesù, perché lei è sicura della potenza salvifica che emana dalla persona di Gesù …
《Signore Gesù,  donami/ci la fede semplice e decisa di chi sa che tu sei e puoi “tutto” per me, per noi …》 .
Buona giornata! P. Antonio
《 Gesù gli diceva: «Esci, spirito impuro, da quest’uomo!». E gli domandò: «Qual è il tuo nome?». «Il mio nome è Legione – gli rispose – perché siamo in molti».》 (cfr Mc 5,1-20).
Il Vangelo di oggi presenta Gesù come colui che, con la sua divina potenza, libera dal male, dal maligno e da ogni terribile possessione diabolica.
Il demonio esiste e non è “simbolo”  del male e del limite umano. Il Beato Paolo VI, con decisione e coraggio, affermava che 《il male non è più soltanto una deficienza, ma una efficienza, un essere vivo,  spirituale pervertito e pervertitore. Terribile realtà. Misteriosa e paurosa》. Dinanzi a questa affermazione, i “benpensanti” sorridono in modo ironico;  ma, così facendo assecondano l’azione subdola del demonio. È certo che non dobbiamo essere ossessionati dalla consapevolezza della sua presenza malefica,  ma dobbiamo essere attenti, prudenti ed alleati col Signore Gesù perché facendo il bene arginiamo o sconfiggiamo il male …
《Signore Gesù, per la potenza della tua passione, morte e risurrezione , liberaci da ogni forma di male e d’influenza diabolica.  In particolare ti prego di liberare … [pronunciare il nome] …》Buona giornata! P. Antonio
《 In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi.》(cfr Mc 1,21-28).
L’autorevolezza di Gesù emanava dalla sua coerenza tra il pensare, il sentire e l’agire secondo verità e nell’amore misericordioso.”Erano stupiti del suo insegnamento”!
È lo stupore di chi si pone in ascolto della Parola di Gesù senza pregiudizi,  ma con mente e cuore aperti: condizione fondamentale perché lo Spirito possa operare …
《Vieni, Santo Spirito,  facci sperimentare un sempre rinnovato stupore dinanzi alla perenne novità della Parola di Dio contenuta nella Bibbia e trasmessa dalla Chiesa》. Buona giornata! P. Antonio
《 Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, calmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».》(cfr Mc 4,35-41).
Nelle “prove” e “tempeste”  della nostra esistenza è normale avere paura. Ciò che più conta è non cedere alla paura,  non disperare, ma reagire fidandosi della presenza del Signore Gesù. Egli, anche se sembra assente ( dorme sul cuscino!), ci garantisce la “traversata” e il sicuro approdo.  Chissà quante volte abbiamo fatto questa esperienza, che è sempre nuova … !《Signore, nell’ora tempestosa della prova, mi basta sapere che tu ci sei. Donami questa certezza!》 Buona giornata! P.Antonio
《Ti ricordo di ravvivare il dono di Dio che è in te》 ( cfr 2 Timiteo 1,1-8).
Accogliamo questa esortazione dell’apostolo Paolo al discepolo Timoteo.  Immersi nel ritmo frenetico della vita quotidiana, rischiamo di “perdere di vista” i doni che Dio ci ha elargito  e ci elargisce …
A volte – o spesso ! – si è tristi e pessimisti perché non si sa vedere ed apprezzare ciò che si ha e, anzitutto,  ciò che si è grazie al dono della vita e della fede …《Vieni, Santo Spirito,  illumina mente e cuore,  per pensare ed agire in positivo, qui ed ora. Donaci occhi per vedere il “bicchiere mezzo pieno” , anche quando il “vuoto” tende a   risucchiarci …》.Buona giornata!  P. Antonio
《 In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro:«Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.》 (cfr 16 15-18).
La “missione” è compito di ogni battezzato.  Ogni cristiano quando prende coscienza della sua identità ravviva il suo rapporto con Cristo Gesù e sente e vive la responsabilità della missione affidata dal Risorto a tutta la Chiesa e ad ogni suo membro.  Ogni cristiano,  evangelizzato evangelizza, in modi e luoghi diversi …
《Signore Gesù, manda il fuoco del tuo Spirito per una rinnovata Pentecoste, perché la nostra Europa riscopra le sue autentiche radici cristiane e viva secondo quei valori. .. 》. Buona giornata! P. Antonio
《 Gesù insegnava loro molte cose in parabole e diceva loro nel suo insegnamento: “Ascoltate. Ecco, uscì il seminatore a seminare.》(cfr Mc 4,1-20).
“Seminare” …
Ciascuno di noi è un “seme” cresciuto,  ma seminato e curato da altri e dalla nostra personale corresponsabilità…
Con la parabola del seminatore, Gesù ci insegna che è fondamentale “seminare” e che la risposta di accoglienza del seme è diversa …
È importante, però,  seminare il buon seme superando la tentazione di  chiudersi e coltivare il proprio “orticello” per paura che il seme si perda sulla strada,  tra le spine, tra le pietre…
Ci è di conforto e sicura speranza la Parola di Gesù e la testimonianza dei santi: 《Noi piantiamo semi che un giorno nasceranno. Noi innaffiamo semi già piantati, sapendo che altri li custodiscono》 (Beato Oscar Romero, martire).
《Santo Spirito,  donaci il coraggio e l’audacia, la fiducia e la speranza del Divino agricoltore. Egli semina a piene mani, si fida del “terreno”, sa attendere con pazienza, guardando lontano …》.Buona giornata! P. Antonio
《 Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano».Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».》 ( cfr Mc 3,31-33).
Con un linguaggio semplice,  diretto, essenziale,  Gesù ci indica la “via” per essere e rimanere come suoi “familiari”: “Fare la volontà di Dio!”.
Ciò comporta imparare a discernere, vedere e vivere se stessi, gli altri, gli avvenimenti con lo “sguardo” di Dio.
Alla scuola della Parola di Dio, nella preghiera, nel compimento dei “doveri” del proprio stato di vita e degli impegni quotidiani, vissuti “per amore”, lo “sguardo” si illumina di divino …Così collaboriamo a edificare una vera Civiltà umana … dell’Amore! Nella tua volontà,  Signore, è la nostra pace!》.Buona giornata! P. Antonio
《 In verità io vi dico: tutto sarà perdonato ai figli degli uomini, i peccati e anche tutte le bestemmie che diranno; ma chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno》(cfr Mc 3, 22-30).
In cosa consiste il peccato contro lo Spirito Santo per essere così grave da non essere perdonato?
Mi sembra di poter dire che questo peccato è la negazione consapevole ed esplicita della “verità”  conosciuta.
Si tratta della verità su Dio e, in particolare,  su Cristo Gesù, vero Dio e vero uomo!
Preghiamo,  perché il Signore liberi ogni sua creatura da questo rifiuto/chiusura alla verità che libera e salva.
《Spirito Santo, luce di sapienza,  aprici all’adesione al mistero che ci riveli: Dio uno e trino fonte d’eterno Amore》.
Buona giornata! P. Antonio