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Oasi della misericordia

Archivi del mese: Dicembre 2016

《Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato》(cfr Gv 1,1-18).

Gesù di Nazareth è quel Dio che ci rivela il Padre e il suo disegno di salvezza. Spesso mi chiedo in quale Dio crediamo… preghiamo…Mi chiedo quali immagini di Dio, seguiamo o rifiutiamo… Quanta umiltà è necessaria! La strada è sempre quella e sempre nuova: è Gesù la Via della vera misteriosa conoscenza che ci viene donata nella relazione intima con Gesù…《Signore Gesù, che io non mi stanchi di cercare in te il volto del Padre, ma fiducioso perseveri》.Buon fine anno. Consegniamolo così come lo abbiamo vissuto  alla Divina Misericordia  perché, nel Nuovo Anno, faccia fruttificare il positivo e neutralizzare le negatività.  Nella reciproca preghiera,  P. Antonio

 

 

《 Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui. Perché tutto ciò che è nel mondo, la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita, non viene dal Padre, ma dal mondo. E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno.》(cfr 1 Gv 2, 12-17).

Quando viviamo come se Dio non esistesse,  agiamo seguendo le “leggi” del “mondo”: interessi, dominio, possesso, sfruttamento, invidie e gelosie, superbia, orgoglio, conflittualità, lotte per il potere, culto della propria immagine, idolatria del denaro… 《Santo Spirito,  insegnaci a pensare e progettare in grande (avendo come prospettiva e traguardo la dimora eterna) e a vivere le tante piccole cose quotidiane… impegni, responsabilità, come obbedienza alla volontà dell’Eterno Padre》. Buona giornata!  P. Antonio

 

《Figlioli miei, da questo sappiamo di avere conosciuto Gesù: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco», e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. Chi dice di rimanere in lui, deve anch’egli comportarsi come lui si è comportato.》. ( cfr 1Gv 2 ,3-12
La conoscenza di Gesù passa per l’esperienza di Lui ..  La familiarità e l’osservanza della Parola è una scuola di amore e di luce.
《Lampada ai miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino…》. Buona giornata!  P. Antonio

Sabato 7 gennaio 2017 ,ore 17,30

Presentazione  del libro  ” nel silenzio della luce” di P. Salvatore Franco.

Scaricare locandina dell’evento in Materiale Scaricabile

《 Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: Dio è luce, e in lui non ci sono tenebre. Se diciamo che abbiamo comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, com’ egli è nella luce, abbiamo comunione l’uno con l’altro, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.》(cfr 1Gv1,5-2 ,2).
Il cammino del cristiano è un cammino nella luce – in Dio ! – che genera sempre comunione vera…《Signore Gesù,  alla tua luce vediamo la luce》. Buona giornata!  P. Antonio
《 Figlioli miei, quel che era dal principio, quel che abbiamo udito, quel che abbiamo veduto con i nostri occhi, quel che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita… noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi》(cfr 1Gv 1, 1-4).
L’apostolo Giovanni ci dona la sua esperienza di fede sensibile, viva e vibrante. Fede, che non è adesione a delle verità astratte, ma è relazione personale e comunitaria col Verbo della vita: Cristo Gesù!
La fede è trasmissione di esperienza di un incontro,  di ciò che Giovanni ed altri hanno udito-veduto-contemplato-toccato…
È anche questa la nostra esperienza di fede?《Santo Spirito,  concedici il dono di un’esperienza viva e gioiosa di fede così da contagiare anche altri…  》. Buona giornata! P. Antonio
《Chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato》 (cfr Mt 10,17-22).
In ogni attimo della nostra vita ci raggiunge l’appello del Signore: persevera!
Ciascuno di noi sa che ci sono “momenti” nella nostra esistenza (e chi sa quanti !!) in cui si vorrebbe “gettare la spugna”, si è tentati di dire :”Basta”! Basta, perché molto stanchi… arrabbiati…  sconfortati, sfiduciati,  delusi…
Basta, perché la fede,  la speranza, l’amore vengono meno … e si è tentati di chiudersi nel piccolo orizzonte del proprio io …
In questo attimo, e poi ancora, chiediamo il dono della perseveranza nella sequela di Gesù e, quindi, sulla via del bene: 《Signore, tu sei mia roccia di rifugio, per il tuo amore guidami e conducimi oltre ogni tentazione di dire “basta…》.
Buona giornata e buon onomastico a chi porta il nome di Santo Stefano. P. Antonio
《Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini》 (Paolo a Tito 2, 21-14).
Carissimi Amici di “Frammenti di Luce”, oggi è il primo Natale all’Oasi e dell’Oasi della Misericordia, in questa terra di Calabria, così bisognosa di misericordia…
Dopo gli auguri seguono alcuni versi per condividere con tutti Voi l’essenziale di questa mia esperienza all”Oasi della M.
AUGURO a tutti Voi, alle vostre famiglie e comunità,  l’accoglienza sempre più convinta e gioiosa della “grazia apportatrice di salvezza”, che è Cristo Gesù Signore: uniti a lui, ogni vita può fiorire e rifiorire…
Per ciascuno e per tutti, il mio ricordo nella celebrazione eucaristica della Veglia e del giorno di Natale. Una preghiera anche per me. Grazie.   P. Antonio Santoro omi
OASI DELLA MISERICORDIA:
PRIMO NATALE
Lunghi anni
d’attesa attiva,
dopo quel primo “Intuito”
– per pura grazia! –
della Tua nascita,
un giorno,
all’Oasi della Misericordia.
Lunga e travagliata gestazione;
poi, finalmente,
 il parto
di questa “creatura”…
Come Maria e Giuseppe,
contemplo grato
l’Opera delle Tue mani,
custodendo nel cuore,  con speranza,  il suo futuro…
Affido alla  Misericordia Divina
la fecondità della semina quotidiana
nella varietà complessa e misteriosa d’ogni cuore umano…

《Benedetto il Signore, Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi un Salvatore potente…》 (cfr Lc 1,67-79).
Il”Benedictus” è uno splendido canto alla fedeltà e all’eterno amore di Dio per l’opera delle sue mani… La consapevolezza del dono ricevuto ed accolto scioglie la lingua di Zaccaria in un canto di gratitudine e gioia. Speriamo che la “memoria grata” per i doni ricevuti (in beni materiali e spirituali… incontri significativi con persone …) apra anche la nostra bocca ad un cantico di lode, ringraziamento, gioia… 《Benedici il Signore anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici》. Buona giornata! P. Antonio

《In quei giorni,  per Elisabetta si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio.》 (cfr Lc 1,57-66).
La nascita di Giovanni, figlio della sterile Elisabetta e dell’incredulo Zaccaria, conferma che Dio è sempre fedele alle sue promesse per amore delle sue creature.
In un contesto di preghiera, meditiamo sulla fedeltà di Dio nel rapporto con ciascuno di noi, nella nostra storia personale,  coniugale e familiare… nella storia delle nostre comunità ecclesiali…
Col pio salmista possiamo così pregare:《Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi perché sei tu il Dio della mia salvezza》(Salmo24/23). Buona giornata e buona preparazione alla immediata celebrazione del Natale! P. Antonio