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Oasi della misericordia

Archivi del mese: Settembre 2016

《 In quel tempo, Gesù disse:  «Guai a te, Corazìn, guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne fossero avvenuti i prodigi che avvennero in mezzo a voi, già da tempo, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite.》 (cfr Lc 10,13-16)

Oggi, Gesù ci rivolge in forte appello ad “aprire gli occhi” per riconoscere i “degni” della sua presenza nella nostra vita. Ma, spesso siamo molto distratti! Abbiamo molte sollecitazioni e si corre sempre … Ci sembra che Dio sia lontano … di fatto, siamo noi che ci allontaniamo seguendo i nostri pensieri, sentimenti ed effettivi interessi: ma con quale discernimento? 《Vieni, Santo Spirito, frena la corsa del vivere quotidiano.  Donaci uno sguardo attento e grato per scoprire il miracolo continuo della nostra esistenza …》. Buona giornata! P. Antonio

《Ora si è compiuta  la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio  e la potenza del suo Cristo,  perché è stato precipitato  l’accusatore dei nostri fratelli,  colui che li accusava davanti al nostro Dio  giorno e notte.  Ma essi lo hanno vinto  grazie al sangue dell’Agnello  e alla parola della loro testimonianza,  e non hanno amato la loro vita,  fino alla morte.  Esultate, dunque, o cieli  e voi che abitate in essi».》(cfr Apocalisse 12,7-12a).

Il demonio esiste! La sua perfida e subdola azione è far credere che non esiste o, per lo meno,  che venga ignorato,  così può agire indisturbato …La verità certa che ci viene dalla Parola di Dio è questa: il demonio esiste, è contro Dio e le sue creature. Ma la bella notizia (→Evangelo) è che 《il serpente antico, colui che è chiamato diavolo e satana 》è vinto 《grazie al sangue dell’Agnello …》e di quanti seguono Cristo Gesù. Teniamo ben presente questa verità rivelata perché ci aiuta a vincere l’azione del demonio nelle sue varie forme e la paura della presenza malefica di satana. Quante persone – anche cristiane! – vanno a consultare maghi e fattucchiere per farsi liberare da influssi malefici …Pur comprendendo che, in certe situazioni, ci si aggrappa a tutto… bisogna però riconoscere che, chi frequenta questi soggetti, manifesta di non credere nella potenza della preghiera,  dei sacramenti, quindi dei mezzi di grazia che il nostro Dio mette a nostra disposizione tramite la Chiesa. 《Signore Gesù,  tu che hai vinto satana versando il tuo sangue sulla croce, ravviva in noi la fede nell’intercessione della Chiesa,  soprattutto nella potenza della preghiera eucaristica: mistero in cui si perpetua l’offerta del tuo corpo e del tuo sangue per la salvezza di ogni creatura,  di ogni tempo, luogo e  situazione … 》. Buona giornata! P. Antonio

《 In quel tempo, mentre camminavano per la strada, un tale disse a Gesù: «Ti seguirò dovunque tu vada». E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».》(cfr Lc 9,57-62) .

La persona di Gesù affascina, suscita emozioni, attrae, apre mente e cuore a grandi ideali … anche in chi non si dichiara cristiano. Ma Gesù non vuole ingannare nessuno!Seguirlo non dà garanzie di successo e di benessere materiale… Egli “non ha dove posare il capo”. Seguirlo esige una fiducia totale in lui, un lasciarsi coinvolgere nel mistero della sua persona e della sua missione di salvezza. Seguirlo è tenersi sempre aperti ad accogliere la perenne novità del Vangelo che ci sorprende sempre … e ci scomoda … ma ci dona la pienezza di senso e di pace …A livello sociale, culturale e  politico, seguirlo innesca un processo virtuoso di “umanizzazione” e, quindi, di progresso che mira al bene di ogni uomo e di tutto l’uomo.《Signore Gesù,  concedimi la grazia di seguirti ovunque tu vada, là dove tu mi vuoi e mi conduci, cominciando e ricominciando sempre in ogni “attimo” che mi doni da vivere per te, con te, in te …》. Buona giornata! P. Antonio

《 Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé.》 (cfr Lc 9,51-56 ).

Come il Signore Gesù,  così ogni cristiano ed ogni comunità cristiana sono chiamati a “mettersi in cammino verso Gerusalemme”. Ma, oggi, quale è la nostra Gerusalemme? Con Papa Francesco,  diciamo: Sono le “periferie esistenziali”!Pertanto, siamo chiamati ad uscire dalle “sacrestie” , dalla sicurezza dei nostri ambienti e comunità per andare incontro a chi è ignorato “scartato”, comunque bisognoso …Andare là dove c’è chi vive nella povertà materiale,  culturale,  morale, spirituale …Esserci, nel nome di Gesù! 《Signore Gesù,  donaci la fiducia dei “piccoli”, l’audacia dei tuoi santi e dei martiri, confidando solo in Te!》. Buona giornata! P. Antonio

《 In quel tempo, nacque una discussione tra i discepoli, chi di loro fosse più grande.  Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande».》(cfr Lc 9,46-50).

Gesù sa cosa agita il cuore dei suoi discepoli e di ogni essere umano: desiderare, e perfino bramare, di essere “il più grande”; quindi, affermare e far pesare la propria autorità sugli altri. Questo accade nelle relazioni di coppia e in famiglia;  negli ambiti di lavoro e professionali, nelle comunità civili ed ecclesiali, nelle nazioni e tra di esse.Dove ci sono due persone,  bisogna decidere chi sta “sopra” e chi “sotto”: questa è la logica di dominio che governa il mondo senza Dio  o dove si agisce come se Dio non esistesse. Ma, la logica di Dio, rivelata in Gesù e nel suo Vangelo, è un’altra ed è disarmante: è la logica dell’amore che mette l’altro/a al primo posto … Il Vangelo propone questa gara d’amore…!《Santo Spirito,  Persona-Amore, come fai tu nelle relazioni trinitarie, aiutaci a far posto  all’altro/a … e questo amore farà fiorire il deserto delle relazioni …》. Buona giornata!  P Antonio

《 Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».》 (cfr Lc 16,19-31 ).

Gesù, con questa parabola (del ricco e del povero Lazzaro), ci mette in guardia dall’uso egoistico della ricchezza. La “condivisione”  dei beni con chi è povero, non è un optional,  ma un’esigenza  intrinseca alla uguale dignità di ogni essere umano e perché figli dello stesso Padre: Dio! Con questo racconto, Gesù invita a convertirci per quanto riguarda l’uso dei beni materiali. Il criterio guida per imparare a gestire i propri averi non sono i miracoli, ma la Parola contenuta nella Bibbia: Mosè,  i Profeti, Gesù …la Chiesa …《Vieni, Santo Spirito,  dona luce ai nostri occhi per vedere le necessità del povero e di chi ha bisogno; oltre ogni egoistica esistenza, apri il nostro cuore e le  nostre “tasche” …》Buona Domenica! P . Antonio

《 In quel giorno, mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, Gesù disse ai suoi discepoli: «Mettetevi bene in mente queste parole:il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini».  Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento》(cfr Lc 9,43b-45).

Il dolore ha sempre una dimensione di mistero che sfugge alla piena comprensione della mente umana. Dinanzi all’enigma del dolore e della morte, solo la Parola e la testimonianza del Crocifisso Risorto possono dare senso all’umano patire e morire e aprire alla speranza …《Come i tuoi discepoli,  anche noi non comprendiamo …La parola della croce ci è dura, ci spaventa …Nell’ora del dolore insegnaci a “stare” come Maria, e il mondo sarà fecondata di bene …》. Buona giornata!  P. Antonio

《 Tutto ha il suo momento, e ogni evento ha il suo tempo sotto il cielo.  C’è un tempo per nascere e un tempo per morire,                                    un tempo per …》(cfr Qoelet 3,1-11).

Qoelet ci offre l’opportunità di riflettere sul “tempo”: come lo consideriamo, che significato diamo,  quindi come lo viviamo?Nella visione biblico-cristiana, potrei dire che il tempo è considerato  come una moneta con due facce  e due diversi nomi: “kronos”: è il volto del tempo che scorre come successione di attimi in cui il protagonista è l’essere umano, con i suoi doni e le sue contraddizioni, che vuole costruire da sé la sua e le altre storie … con risultati molto discutibili …”Kairos”: è il volto del tempo che riflette il volto di Dio, perché è il “tempo di Dio”, che crea, salva, eleva ogni uomo e donna a cooperare con lui per edificare la “casa comune” della famiglia umana attraverso l’intreccio misterioso dell’umano e del divino nello scorrere del tempo verso la pienezza del tempo nell’eternità … 《Vieni Santo Spirito,  fa’ che io spenda la mia vita, docilmente, dentro il fluire storico e misterioso del “Kairos” …》. Buona giornata!  P. Antonio

《 Vanità delle vanità, dice Qoèlet,  vanità delle vanità: tutto è vanità.  Quale guadagno viene all’uomo  per tutta la fatica con cui si affanna sotto il sole?》(cfr Qoelet 1,2-11).

Qoelet, è un uomo veramente saggio. Egli è un fine osservatore  degli eventi e della natura. Potremmo sintetizzare così la sua domanda fondamentale: qual è il senso ed il fine dell’esistenza umana, con le sue gioie e i suoi dolori. È una domanda che riecheggia di generazione in generazione ed ogni persona è chiamata a dare la sua personale risposta …《Signore Gesù,  sei tu che dai senso, qualità, fine, pieno compimento alla nostra vita … Fa’ che   io  non mi separi mai da te …》. Buona giornata! P. Antonio

《 Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori». 》 (cfr Mt 9,9-23).

Ecco il “volto” misericordioso del Padre!  Chi può ritenersi “giusto” ? Eppure,  non sono pochi coloro che “puntano il dito” piuttosto “battersi il petto”  … Così facevano quei farisei che criticavano Gesù perché stava a tavola con pubblici peccatori.《Signore Gesù,  fa’ che io non mi stanchi di imparare sempre da te:  “Misericordia io voglio e non sacrifici” …》Buona giornata P. Antonio