Cerca:
Oasi della misericordia

Archivi del mese: Ottobre 2015

《I doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili》 (cfr Romani 11,1-2a.11-12.25-29).

L’amore di Dio è “per sempre” e non è condizionato dalla nostra corrispondenza. Egli non si riprende ciò che dona … Egli resta sempre fedele alla sua parola creativa di bene su ciascuno di noi.

E noi? 《Vieni Santo Spirito, ravviva in me/noi la consapevolezza, la gratitudine,  la corrispondenza ai doni ricevuti e alla chiamata …》. Buona giornata, p. Antonio

《Fratelli, dico la verità in Cristo … : ho nel cuore un  grande dolore e una sofferenza continua. Vorrei infatti essere io stesso anatema, separato da Cristo a vantaggio dei miei fratelli, miei consanguinei secondo la carne. Essi sono Israeliti》(cfr Romani 9.1-5).

Paolo soffre molto per la resistenza e il rifiuto degli Israeliti al piano di salvezza di Dio, perché non riconoscono in Gesù di Nazareth il Messia,  il Salvatore,  Figlio di Dio e Dio egli stesso. E noi?

Ci commuoviamo e soffriamo per un dolore nostro e di altri; ma, forse, non proviamo la stessa sofferenza per le nostre e altrui resistenze a Dio che si è rivelato e continua a manifestarsi nella vita della Chiesa (pensiamo ai sacramenti, alla sua parola, alla testimonianza dei santi e di innumerevoli persone semplici …), negli avvenimenti e nelle situazioni della nostra esistenza quotidiana e negli eventi che tessono la Storia. …

《Signore Gesù, fa che proviamo una salutare sofferenza per la resistenza che facciamo a Te e ai tuoi doni, segno del tuo amore》. Buona giornata, p. Antonio

《 Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? … Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? …Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati》(cfr Romani 8, 31b-39).

Le esperienze dolorose della vita, quelle nostre e di altri,  sappiamo che possono indurre a dubitare dell’amore di Cristo e perfino negare l’esistenza di Dio …L’apostolo Paolo,  anche per la sua personale esperienza, testimonia con forza che niente e nessuno può separarci dall’amore di Cristo …

Qual è la nostra esperienza?  C’ è qualcosa che, in qualche modo, ci “separa” dall’amore di Cristo?

《Signore Gesù, aumenta la mia fede nel tuo amore per me … ed ogni dubbio svanisce …》.

Buona giornata, p. Antonio

《Fratelli, voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù. In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito》(Efesini 2,19-22).

Forse,  qualche volta ci siamo sentiti inutili o poco significativi …

Nel progetto di Dio,  però,  nessun essere umano è inutile,  ma tutti e ciascuno siamo “destinati” ad essere la Sua “casa”. Agli occhi di Dio siamo pietre preziose! Siamo “pezzi unici” per la costruzione della Sua “abitazione”: la Chiesa,  la famiglia,  le comunità civili e religiose …  Una condizione è fondamentale: essere “in Cristo”, camminare alla sua sequela,  attenti a Dio e all’uomo, specie quello più bisognoso.

《Signore,  nostro Dio, Tu vuoi che siamo tua famiglia: fa ‘ che corrispondiamo all’azione del tuo Spirito e sarà  esperienza di libertà, dignità, fraternità, gioia …》. Buona giornata, p. Antonio

《 Fratelli, ritengo che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi》(cfr Romani 8,18-25).

La prospettiva che San Paolo ci indica non è una illusoria e deludente alienazione,  come fuga dal peso (e talvolta anche dalle assurdità) della vita quotidiana. L’apostolo –  volendo imprimere il giusto orientamento e il conforto alla nostra esistenza – illumina con la fede,  scuote e risveglia la mente e il cuore e li apre alla “speranza” della gloria futura. È questa la realtà vera, definitiva,  compiuta della nostra esistenza che è la condizione della nostra vita eterna: allora, “Dio sarà tutto in tutti” !

La “gloria” è Dio che ci riempie di sé e il nostro “io” sarà pienamente trasfigurato in Dio …

Noi, alla sequela di Gesù, camminiamo verso questa meta …

Ne abbiamo viva consapevolezza? Ci crediamo davvero? E se ci crediamo, quale incidenza ha nella nostra vita di ogni giorno? 《Santo Spirito, sostienimi / ci nel cammino della vita, perché attendiamo con perseveranza e nella carità,  quello che ancora non vediamo, ma speriamo con tenacia, fiducia e gioia …》. Buona giornata, p. Antonio

《Tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio,  questi sono figli di Dio》 (cfr Romani 8,12-17).

È guidato dallo Spirito di Dio chi ama,  perché lo Spirito Santo è Amore-Dono-Comunione … Nella misura in cui amiamo, viviamo da figli di Dio, Trinità d’Amore,  e così facciamo esperienza di fratellanza e solidarietà nel bene.  Verità conosciute, queste,  ma che necessitano di passare  dalla testa al cuore alla vita concreta di relazione, in un processo vitale che rigenera di continuo …《Santo Spirito, fa ‘ che amiamo non a parole ma con i fatti e nella verità … 》. Buona giornata, p. Antonio

《 In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».(Cfr Mc 10,46-52).

C’ è una cecità fisica di cui parla il Vangelo,  anche se ci fa pensare ad un’altra cecità: quella mentale, spirituale, morale, affettiva …

Il cieco “consapevole” della sua condizione chiede aiuto gridando il suo bisogno come una preghiera accorata a Gesù. Paradossalmente,  Bartimeo,  cieco, “vedeva” in Gesù quello che coloro che avevano la vista, e persino seguivano Gesù, non riuscivano a cogliere: la potenza della sua persona,  il Messia atteso della discendenza di Davide, Gesù,  colui che poteva finalmente cambiargli la vita … !

《Signore ho il dono della vista fisica, ma mi capita di non “vederti”, non percepire la tua presenza, di non scorgerti in chi vive nel bisogno … abbi pietà di me! … Fa ‘ che io riabbia la vista …》.

Buona domenica, p. Antonio

《 … La legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù, ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte …

Quelli … che vivono secondo la carne, tendono verso ciò che è carnale; quelli invece che vivono secondo lo

Spirito, tendono verso ciò che è spirituale. Ora, la carne tende alla morte, mentre lo Spirito tende alla vita e

alla pace》(cfr Romani 8,1-11).

E noi come viviamo?  “Secondo la carne” o “secondo lo Spirito”? Spesso conduciamo una vita frenetica

e / o distratta … Abbiamo bisogno di rallentare i ritmi… Abbiamo bisogno di tempi di silenzio e di ascolto

per discernere ciò che viene dal nostro 《io》 inquinato (per cui agiamo “secondo la carne”) e ciò che è

frutto della presenza e dell’azione dello Spirito, e, quindi,  agiamo “secondo lo Spirito “,  i cui segni sono

semi e frutti di vita, di pace …《Signore Gesù, fa ‘ che il mio/nostro passo, frettoloso o lento, stanco o

deciso, sia sempre sulla via dello Spirito,  quella che conduce a Te …》. Buona giornata, p. Antonio

《 Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti acconsento nel mio intimo alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un’altra legge, che muove guerra alla legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra. Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore!》 (cfr Romani 7,18-25). Chissà quante volte anche noi abbiamo fatto l’esperienza descritta dell’apostolo Paolo: desidero il bene e mi ritrovo a fare il male …! È questo che accade quando viviamo “secondo la carne” (cioè,  secondo la natura dell’uomo decaduto a causa del peccato originale) e non “secondo lo Spirito ” (cioè, redento, liberato da Cristo Gesù da quel peccato e dai peccati personali)  È una lotta continua che esige una conversione permanente  ..《Vieni Santo Spirito, sostienimi/ci in questa quotidiana lotta perché, nel mio/nostro agire, il bene trionfi sempre su ogni forma di male …》. Buona giornata, p. Antonio

《 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che

fosse già acceso!”》(cfr Lc 12, 49-53).

Gesù si riferisce al fuoco dell’Amore … Quanta indifferenza e tiepidezza nel nostro mondo, anche nella

nostra Chiesa,  nelle nostre comunità, forse a volte anche dentro di noi … ! L’Amore non è amato… e la terra

geme … 《Vieni Santo Spirito, accendi nel nostro cuore il fuoco del tuo Amore e la nostra terra feconderà

di vita nuova … 》. Buona giornata, p. Antonio

PS Vi affido delle mie intenzioni di preghiera,  mentre porto le vostre sull’altare perché come incenso

salgano verso Dio …