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Oasi della misericordia

Archivi del mese: agosto 2015

《Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio …》 (Lc 4,16-30).

Questa Parola s’incarna in Gesù,  nella Chiesa e in ogni suo membro.  Nessuno è escluso,  anzi è personalmente chiamato per la grazia del battesimo e riceve lo Spirito per portare il lieto annuncio (= Evangelo) ai “poveri” (in senso materiale e spirituale), a “fasciare le piaghe di cuori spezzati (come dice il testo del profeta Isaia che Gesù cita) . “Fasciare le ferite …” = prendersi cura di …  cioè essere segno tangibile della Divina Misericordia che cura e sana le “ferite” … ricompone e armonizza i “cuori spezzati” …

《Signore Gesù, fa ‘ io ascolti con attenzione e accolga con docilità il tuo Spirito Consolatore perché possa versare il balsamo della sua Misericordia sulle ferite altrui ed anche sulle mie …》. Buona giornata, p. Antonio

《Questo popolo mi onora con le labbra,  ma il suo cuore è lontano da me》 (cfr Mc7,1-8.14-15.21-23).

Chissà quante volte capita anche a noi di “dire” delle preghiere, di “recitare” delle formule,  di “sentire” la messa, di osservare delle “regole” religiose per sentirsi “tranquilli in coscienza” …

Ma, forse, in tutte queste manifestazioni, ci sfugge l’essenziale: la relazione con Gesù,  il “cuore a cuore” con Lui. Egli desidera il nostro “cuore “,   non le nostre cose, le nostre ritualità e formalità  religiose …

Tutti sappiamo che una relazione interpersonale più si approfondisce più “esige”  il coinvolgimento del “cuore “,  come segno dell’impegno-dono di tutta la persona;  il “resto”, quello che serve a “nutrire” la propria relazione e le altre, viene, perché sgorga dal “cuore” …

《Vieni Santo Spirito, purifica il mio cuore,  perché sia autentica la  relazione con Gesù, con me stesso, con gli altri, ed io sappia anche godere della bellezza del creato e custodirla》. Buona domenica, p. Antonio.

《Ti faranno guerra, ma non ti vinceranno,  perché io sono con te per salvarti》 (cfr Geremia 1, 17-19).

Quando Dio chiama e invia, affidandoci una “missione” (e a ciascuno Egli affida una missione già col dono della vita …), da una parte ci preavvisa che ci “faranno guerra”. Chi? Il diavolo e quanti, anche se inconsapevolmente,  gli prestano il fianco …

Dall’altra,  ci garantisce la sua presenza: “Io sono con te … “. In questa “promessa” sta la nostra forza e sicurezza nella fedeltà alla missione affidataci, nonostante e attraverso ogni genere di difficoltà e avversità.

《Signore Gesù,  so che tu sei con me, fa ‘ che io rimanga con te, fidandomi della tua promessa,  oltre ogni insidia del maligno …》.Buona giornata, p. Antonio.

《Questa è la volontà di Dio, la vostra santificazione》 (cfr 1 Tessalonicesi 4,1-8).

Creati, redenti e destinati alla piena comunione con Dio nell’eternità,  è volontà di Dio che la nostra esistenza sia un progressivo cammino di comunione con Lui = santificazione!

“Sanctus” significa “separato” da … È dunque volontà di Dio separarci da tutto ciò che ostacola, inquina la relazione sempre più intima con Lui. Chiediamoci: A livello di pensieri, ricordi,  emozioni, sentimenti, azioni, scelte, relazioni,  omissioni  … cosa ostacola, frena, inquina il mio cammino di unione con Dio?

《Vieni Santo Spirito, donami luce e forza per iniziare o ricominciare e proseguire il cammino di “separazione” da ciò che in qualche modo rallenta, oscura, impedisce o blocca la relazione intima con Dio, Trinità d’Amore ….  》. Buona giornata, p. Antonio.

《Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore verrà》(Mt 24,42-51).

Chi è che pensa serenamente ogni giorno all’aldilà … Spesso si fa di tutto per distrarsi …dall’idea della morte che incute paura…angoscia … Se ti è capitato di vederti morire davanti, in un attimo,  una persona cara, giovane, in salute … allora ti rendi conto,  drammaticamente,  che la nostra vita è appesa ad un filo, molto sottile … Eppure,  si vive – spesso ci si agita anche senza chiarezza di obiettivi … – come se dovessimo restare in eterno su questa terra, attaccati a questo mondo, molto più dell’edera alle pareti.

《Signore Gesù, donaci un cuore aperto e gioioso,  per tenerci pronti, senza rimpianti,  consapevoli,  qui e adesso, che tu puoi venire per l’ultima “chiamata”, in qualunque ora, senza preavviso …》.

Buona giornata, p. Antonio.

《Noi rendiamo continuamente grazie a Dio perché, ricevendo la parola di Dio che noi vi abbiamo fatto

udire, l’avete accolta non come parola di uomini ma, qual è veramente,  come parola di Dio,  che opera in

voi credenti》  (cfr 1Tessalonicesi 2,9-13).

La Parola di Dio è Dio stesso che entra in relazione vitale con noi, personalmente e insieme. Il nostro SÌ a

Dio che ci parla accende tutto il potenziale di vita e d’amore contenuto nella Parola … È un vero  miracolo

su cui, forse, non poniamo la necessaria attenzione …  L’esperienza dei Frammenti di Luce è il frutto di un SÌ alla Parola … 《Vieni Santo Spirito, concedici il dono della perseveranza nell’ascolto e nell’accoglienza della Parola,  anche mediante l’esperienza dei Frammenti di Luce, parola spezzata e condivisa ogni giorno che genera sempre più una comunità di credenti, sparsa nel mondo,  che si nutre della Parola di Dio》.

Buona giornata, p. Antonio.

《Guai a voi scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto,  ma all’interno sono pieni di avidità e intemperanza》(cfr Mt 23,23-26) .

Gesù è molto severo (al fine di scuotere i suoi interlocutori) con chi ritiene di essere “giusto” nei riguardi di Dio e del prossimo! perché ha osservato la “forma” … l’apparenza, …; oggi diremmo, è stato “politicamente corretto” …  In  verità,  però, il suo cuore è abitato non da giustizia, misericordia, fedeltà a Dio e al prossimo,  ma da desiderio e volontà di possedere, dominare,  apparire …

《Signore  Gesù,  converti il “fariseo” nascosto che è in noi in un tuo vero discepolo e testimone,  autentico e trasparente nella relazione con Te, con se stesso,  con gli altri …》 Buona giornata, p. Antonio.

《Natanaele domandò a Gesù: “Come mi conosci?” Gli rispose Gesù:”Prima che Filippo ti chiamasse,  io ti ho visto》(cfr Gv 1,45-51).

Possiamo ben dire che prima di essere chiamato/a alla vita … Gesù mi conosce … mi ha già visto/a e voluto-amato/a per me stesso/a …  Diceva un filosofo: “Sono amato, dunque esisto!”  Amato da chi? Da Dio,  certamente e per primo, ma anche dai genitori e, forse, da altri ancora … Dunque, in questa spirale d’amore, se io amo, genero altri all’esistenza, al suo significato, e alla sua pienezza …

Tu, ti senti amato/a … e ami? … Se ami sei fecondo/a … 《Signore Gesù, che io non cerchi e non assecondi il desiderio di essere amato/a, ma donami il tuo Santo Spirito, perché io ami oltre ogni delusione,  stanchezza, fragilità …》. Buona giornata, p. Antonio.

《È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono》(cfr Gv 6,60-69).

Molti dei discepoli – dopo aver sentito le parole di Gesù sul pane di vita e che Lui  avrebbe dato la sua carne da mangiare – si scandalizzano e non seguono più Gesù:  hanno considerato dure le sue parole; non si fidano di lui; lo abbandonano … Ma,  le parole di Gesù sono di una luce folgorante che attraversa i secoli e lo spazio per trovare “casa” in ogni cuore umano … : lo Spirito che Gesù invia, è Lui che realizza ciò che le sue parole dicono/annunciano e i “segni”  significano … Pensiamo in particolare ai sacramenti, primo fra tutti quello dell’Eucaristia …《Signore Gesù,  tu sai quanto siamo tentati a confidare nella “carne”→ in noi stessi, nelle nostre risorse, in ciò che vediamo tocchiamo sentiamo …Fa ‘ che ci fidiamo di Te,  delle tue parole gravide di spirito e vita per chi le accoglie con fede semplice e umile … 》. Buona domenica,  p. Antonio.

 

《 Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente》(cfr Mt 23,1-12).

Gesù vuole che i “suoi” – e tra questi,  anche noi – agiscano non per vanagloria, quindi per “fare bella figura” dinanzi agli altri e, forse anche,  a scapito degli altri,  ma agiscano con la consapevolezza di essere alla Presenza di Dio, quindi per Lui.

《Signore Gesù, fa ‘ che non cediamo alla tentazione di assecondare le attese degli altri per essere ammirati e lodati, ma possiamo agire sempre alla tua Presenza,  nella tua carità e verità, per essere “segno” della tua Presenza》. Buona giornata, p. Antonio.