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Oasi della misericordia

Archivi del mese: Febbraio 2015

  • «Io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano»  (cfr Mt 5, 43-48).
    Possiamo perdonare non per la nostra buona volontà (anche!), ma per pura grazia di Dio.  Grazia,  che va costantemente invocata.
    Oggi, in un momento di preghiera, stendiamo le mani su “nemici”, “persecutori”,” avversari” … per invocare la grazia del perdono e, quindi, la liberazione del nostro e altrui cuore.  Ci verrà duro, ma sarà un atto di amore puro.
    «Spirito d’Amore,  libera il mio e nostro cuore da ogni forma di avversione e inimicizia … Purifica la memoria segnata da ricordi di ferite, a volte ancora sanguinanti ».  Buona giornata, p. Antonio.
  • «Forse che io ho piacere della morte del malvagio … o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva? »(cfr Ez 18,21-28) . Dio non vuole condannare nessuno. Il suo desiderio è la salvezza di ogni sua creatura;  per questo ha inviato il Figlio Gesù …
    Ma ciascuno di noi – forse senza rendersene pienamente conto – ha un potere enorme: opporsi al bene …. e al sommo Bene,  Dio!
    «Mio Dio, fammi una salutare “violenza” perché oggi, e poi ancora, edifichi il bene, e quel bene che tu vuoi, in pensieri, sentimenti, parole ed opere … ». Buona giornata, p. Antonio.

«Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi anche voi fatelo a loro » (cfr Mt 7,7-14). È questa la “regola d’oro” per crescere come persone adulte e per costruire relazioni feconde e belle, sviluppando positivamente l’energia che è in ciascuno e attivando così un circolo virtuoso.  Questa “regola”  è come un principio di “giustizia amorevole” che, se vissuta, rivoluziona in bene ogni tipo di relazione: familiare, sociale, ecclesiale e tra popoli e nazioni.
«Santo Spirito,  aiutami  “a prendere, oggi, l’iniziativa” senza attendere che siano gli altri … ». Buona giornata, p. Antonio.

«Questa generazione … cerca un segno … » (cfr Lc 11,29-32). Ogni generazione,  forse anche ogni persona, cerca o si attende segni prodigiosi per credere …
Ma è Cristo Gesù,  il Crocifisso Risorto, il “segno” della presenza-amore di Dio …
Per me, è davvero questo “segno?
Il tempo di Quaresima è prezioso per approfondirne la conoscenza-esperienza … «Signore Gesù, fa che io non cerchi “segni”, ma Te, e mi lasci trovare da Te … ». Buona giornata, p. Antonio.

«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole … Voi dunque pregate così: Padre nostro … » (cfr Mt 6, 7-15).
È la voce dell’amore che arriva al cuore di Dio … e l’amore è fatto più di gesti che di parole …
«Signore Gesù, riconosco il “pagano” che è in me … Incidi nel mio cuore la tua preghiera perché la mia vita diventi preghiera: Padre nostro … ».Buona giornata, p. Antonio.

  • «Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (cfr Mt 25, 31-46).
    Ecco la via sicura – anche se  può rompere i nostri equilibri – per incontrare Gesù: servirlo nel più “piccolo”, cioè nella persona bisognosa, povera, emarginata …
    Come afferma Papa Francesco: «Sul vangelo degli emarginati, si gioca e si scopre e si rivela la nostra credibilità》.
    « Vieni Santo Spirito, illumina gli occhi della nostra mente perché  vediamo e serviamo il Signore Gesù in chi ha fame, sete, è malato, forestiero, antipatico … in chi vive nel  bisogno … ». Buona giornata, p. Antonio.

«Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto … tentato da satana» (cfr Mc 1,12-15). Sembra una cosa assurda: Gesù tentato … ! Eppure, satana ci ha provato, ma senza risultato!  Satana, puntando sui nostri punti deboli, tenta anche ciascuno di noi in modi molto diversi, insinuandosi nei nostri pensieri e sentimenti,  nelle nostre relazioni e nelle nostre scelte.  La tentazione ha sempre un’apparenza bella, utile,  attraente …                                                                                                                                                         La Parola di Dio ci dà luce per riconoscerla e forza per vincere la lotta – perché tale è !  – col tentatore che persevera sempre nel suo intento … « Santo Spirito, sostienimi nell’ora della tentazione;  fa che io ascolti la tua voce e mi lasci attirare dalla tua luce». Buona domenica, p. Antonio.

  • «Non sono i sani che hanno bisogno del medico,  ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano» (cfr Lc 5,27-32 ). Ma chi può ritenersi “sano” e “giusto”? Purtroppo un po ‘ di “fariseo” è in ciascuno – è duro ammetterlo … ! – e si manifesta anche quando giudichiamo gli altri, presumendo, in fondo, di essere migliori …
    «Signore Gesù,  tu conosci le pieghe più nascoste del cuore e della mente … perdona la mia presunzione e convertimi … ». Buona giornata, p. Antonio.

«Il digiuno che voglio non consiste forse nel dividere il pane con l’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? »        ( cfr Is 58, 1-9a).
La Parola di Dio ci illumina il significato autentico del digiuno, come digiuno “solidale”: non fare belli se stessi, ma condividere ciò che si ha con chi è nel “bisogno”. A Dio sta a cuore la Sua creatura, specie quella bisognosa, non la sterile e moralistica pratica di precetti …
«Mio Dio,  so che è bello, giusto ma non è facile vivere con generosità il “digiuno solidale”, per questo ti chiedo: allarga i confini del mio cuore, per condividere il poco o il molto che tu mi affidi … ». Buona giornata, p. Antonio.

  • «Se qualcuno vuole venire dietro a me … » (cfr Lc 9,22-25).
    E noi, chi seguiamo? Siamo davvero convinti che Cristo Gesù è il Signore della nostra vita e che solo Lui vogliamo seguire e non altri o altro o interessi, per quanto leciti?
    La Quaresima è un tempo particolare di grazia per centrarci sul nostro Dio.
    « Signore Gesù,  voglio seguirti, aiutami a liberarmi da ciò che in qualche modo mi ostacola o mi appesantisce nella tua sequela … ». Buona giornata, p. Antonio.