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Oasi della misericordia

Archivi del mese: gennaio 2015

  • 《Perché avete paura? Non avete ancora fede?》 (Cfr Mc 4,35-41).

Chi non ha esperienza di solitudine, paura, persino angoscia nel mare vasto della sua esistenza… ? Quando la nostra “barca” sta per affondare per i marosi e le tempeste della vita, ricordiamo (anche col sostegno di altri fratelli e sorelle di cammino di fede e amicizia vera in Gesù) che Gesù è fedele alle sue promesse: 《Io sono con voi fino alla fine del mondo》(Mt 28,20)- e gridiamogli il nostro atto di fede-fiducia:《Signore Gesù,  la mia barca vacilla, è sommersa dalle onde,  aumenta, rafforza ancor più la mia fede, debole … 》. Buona giornata, p. Antonio.

  • 《Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno,  dorma o vegli … il seme germoglia e cresce …》 (cfr Mc 4,26-34).

Certamente possiamo condizionare la crescita e la fecondità del seme del regno di Dio in noi e oltre … Ma, se siamo attenti, la storia dell’umanità e quella personale,  familiare,  mostrano che quel seme ha una energia intima che si sviluppa in modalità,  vie, forme, tempi, ritmi diversi … perché è di natura divina!
《Santo Spirito, donami la luce della fede perché riconosca, accolga e assecondi il seme misterioso del regno di Dio in me e attorno … Regno che si manifesta come giustizia, pace,  amore, perdono, gioia nel Figlio Gesù》. Buona giornata, p. Antonio.

  • 《Con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi》 (cfr Mc 4,21-25).
    Chi crede, in qualche modo, teme il giudizio di Dio. Gesù, però, ci tranquillizza o, forse, ci inquieta: Attento/a a come “misuri” gli altri, perché stai scrivendo la tua sentenza …
    《Signore Gesù, allarga la misura del mio cuore sulle dimensioni del tuo, almeno un po’, ricominciando oggi …》. Buona giornata, p. Antonio.
  • 《Ecco, il seminatore uscì a seminare …la Parola》 (cfr Mc 4,1-20).

ASCOLTATE! Lo sappiamo tutti: è quasi istintivo (almeno come moto interiore, anche se non espresso), parlare che ascoltare, sparlare che tacere, giudicare e condannare che pensare in positivo e accogliere … la Parola di Dio ci educa all’ascolto … che è un modo squisito di amare! Nell’ascolto vero, disinteressato, quindi amorevole, l’altro/a, trova lo spazio gradevole della sua libertà genuina: di dirsi, raccontarsi, di essere … di sentirsi vivere … di esistere senza difendersi o attaccare, di amare, a sua volta … Su un terreno così plasmato, la Parola di Dio non potrà che essere feconda!
《Maria,  tu che hai parlato poco e ascoltato molto, generando così la Parola eterna, fa’ che impariamo da te la non facile arte di ascoltare – e dal nostro cuore sgorgheranno parole che generano pace, solidarietà, accoglienza, comprensione, perdono comunione, vita …silenzio per poter andare oltre il già noto e sperimentato. ..》. Buona giornata, p. Antonio.

  • 《Chi fa la volontà di Dio, costui è per me fratello, sorella e madre》 (cfr Mc 3,31-33). Che rivelazione!! Per essere familiari di Dio non dobbiamo inventarci chissà quali complicati percorsi religiosi … Basta semplicemente seguire la via ordinaria della volontà di Dio che si manifesta anzitutto nei doveri e nelle esigenze del proprio stato e condizioni di vita. Così Dio tesse relazioni autentiche ed eterne con Lui e tra di noi. Ci crediamo? Diamogli una mano …

《Vieni, Santo Spirito, fa’ che la nostra volontà si conformi alla volontà del Padre, ricominciando da oggi – e gusteremo  la libertà dei figli …》. Buona giornata, p. Antonio.

《Chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato in eterno》(cfr Mc 3,22-30). La libertà umana, per una consapevole cecità,  può arrivare al rifiuto cosciente ed esplicito di Dio e di Cristo Gesù. Ma guardiamoci bene dal giudicare … Non dimentichiamo che l’ultimo giudizio spetta a Dio, che solo conosce le profondità delle intenzioni del cuore umano.
《Vieni, Santo Spirito, illumina gli occhi della nostra mente per saper cogliere e valorizzare i segni della presenza del Divino nella nostra vita, nelle nostre relazioni e nel mondo》. Buona giornata, p. Antonio.

  • 《Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio》 (cfr Mc 1,14-20). Da allora,  la “buona notizia” (l’evangelo) viene annunciata da quanti si mettono alla sequela di Gesù. Ma, la cultura occidentale, da molto tempo,  vive un rapporto di amore-odio verso il cristianesimo,  soprattutto verso i cattolici. Amore: per i suoi grandi valori;  odio: per gli errori/peccati ed incoerenze di suoi membri. Pertanto, la sfida che la cultura odierna lancia ai seguaci di Gesù è quella di un’autenticita’ di vita, di coerenza con la fede professata. 《Signore

Gesù, fa’ che possiamo essere e non solo chiamarci cristiani》.  Buona domenica,  p. Antonio.

《I suoi [parenti] uscirono per andare a prenderselo; dicevano infatti: “È fuori di sé”》 (cfr Mc 3,20-21).I parenti di Gesù, sebbene scandalizzati, senza rendersene conto,  avevano intuito bene: il “cristiano”, come il suo Signore,  Cristo, è un “folle” , uno che è “fuori di sé”!  Solo nella misura in cui è “fuori di sé”, il cristiano attinge alle radici del suo essere: Dio! – ed esserne così testimone.《Cristo Gesù, donaci sempre almeno un po’ della tua follia, e avremo la sapienza della vita》. Buona giornata, p. Antonio.

  • 《Gesù …chiamò a sé quelli che voleva … Ne costituì Dodici perché stessero con lui e per mandarli ad annunciare …》(cfr Mc 3,13-19).

Alcune caratteristiche della “vocazione” dei 12 apostoli sono proprie ad ogni vocazione, compresa quella degli sposi “nel Signore”. Pensiamo: al mistero e alla gratuità che avvolge ogni vocazione; alla relazione intima con Gesù e alla Sua presenza tra i “chiamati”; alla missione che Gesù,  fidandosi, affida a tutti i “chiamati”, anche se in modi, tempi e ambiti diversi: annunciare la “buona notizia” (evangelo). 《Vieni Santo Spirito, ravviva in ciascuno il dono, la consapevolezza e la responsabilità della vocazione, perché porti frutti di bene, secondo la volontà del Padre》. Buona giornata, p. Antonio.

 

  • 《Quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo》 (cfr Mc 3,7-12). È una scena che commuove e ci interpella …. Oggi, come e quale Gesù “toccare” ?
    Con la fede! Solo essa mi fa riconoscere -toccare ! – Gesù nella persona di chi ha bisogno (i poveri dai tanti volti !!)  Solo la fede solleva il velo del mistero della Sua presenza: nella parola biblica, in chi soffre,  nella Chiesa, nei sacramenti (in special modo nell’Eucaristia), tra coloro che si amano …
    《Signore Gesù, donami la fede semplice di chi si lascia attrarre senza troppi ragionamenti, e tu lasciati “toccare” perché io sia curato/a … guarito/a …  》. Buona giornata, p. Antonio.